polli pullulano, all'orizzonte

Autore: uguccione

.

Non pongo alcun limite
allo spinacio che ripongo
sugli occhi del domani
ho piedi freddi
almeno quanto gli odi
per non sbagliare asintoti

sono spiedini strani se posti all'infinito
pullulano di pesci rossi in risalita
un fa diesis scanzonato
giusto per riparare
sonni mancati in sol minore
per polli in la maggiore

sciolgo l'ugola in guanto rosa
sposa mancata al mercato del sapore
no no lasciatemi dormire il necessario
quel tanto che possa dimenticarmi
quel do di petto che non ho dato

vado di corsa ascoltando spot colorati
c'è sempre posto nel golfo mistico
onda su onda la sponda gronda
di fibre vibrate sol fa mi re do
non do non più se il re canta

non conta cosa piango
mordendo con rabbia la confezione
che resiste allo sforzo
dovrò rinunciare al preservativo
o all'amplesso sicuro?


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Pubblicato il 27/02/2010 alle 09:35

Categoria: Poesia
Voti: 3
Visualizzazioni: 64
Commenti: 3

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Autore: io431
27-02-2010 alle 09:43

Mica tanto un gioco, anche se devi esserti divertito scrivendo.
Siamo asimmetrici: prestami un po' do parole...


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Autore: cliziana
28-02-2010 alle 11:20

buona musica e buona vista
ma amaro è il riso.

cli


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Autore: Ada
04-03-2010 alle 11:42

caspita che interrogativo? geniale.

mi è piaciuta tutta. a partire dallo spinacio sul futuro.

ada


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