Autore: dragonero
Cose slovene
È la donna a dirmi “qui si fucilavano i partigiani”
e... “ voi italiani” non c’è la voglia di alibi mentre l’ascolto
non c’e’ che un vecchio rancore che si torce dentro la bocca
come di chi la pensa così per avere dato tutto già allora
i mattoni hanno perso l’angolo vivo e stanno su un posto
come il tempo è li per sedersi, il tempo di prima terribile
il carpino è stato nei rami a guardare da sempre
mentre sento sul viso gli spari dove lei mi guarda
( f )
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Pubblicato il 05/02/2010 alle 17:26
Categoria: Poesia
Voti: 2
Visualizzazioni: 56
Commenti: 2 |
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Autore: itinera
07-02-2010 alle 19:46
Ricordo quella voce un po' più a sud, rinnovata nel suo rancore da altri spari, da altro odio.
E il carpino continua a guardare.
Autore: Ada
10-02-2010 alle 12:02
ci sta dentro più di una riflessione a partire dall'incipit. mi piace
ada