In soffio mutare

Autore: Ada

Soffiano - e soffiano
i venti conosciuti e sconosciuti
e nella tua immobilità apparente
da palude- si urtano mischiandosi
nel fondo - rumorosi.

Rapidi stupori scuotono
le tue fissità oculari:

più veloce del vento, vago
un senso...muta dune di lune
e lune.

Come è fine la materia
Comè lucida la memoria-

Deserto o palude

conosco questa tua voglia
a farsi, disfarsi, mutarsi
con l'essenza nubile del vento, dei venti
dei grani, del tempo, dei tempi dell'uomo
sempre quello - mai, uguale.

Pubblicato il 07/05/2007 alle 18:34

Categoria: Poesia
Voti: 11
Visualizzazioni: 231
Commenti: 13

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Autore: gocciadisole
07-05-2007 alle 19:42

bello l'incipit e la chiusa, li trovo incisivi (come solo tu)

la chiusa in particolare è tutto ciò che meglio non potevi esprimere con la forza delle parole (splendida quell'essenza nubile del vento)
Tieni il verso scabro, lucido, essenziale.


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Autore: Nuccina
07-05-2007 alle 19:52

Una poesia su cui soffermarsi.
Non basta leggerla questa poesia, si deve sentire come il soffio del vento sulla pelle che cambia e muta direzione senza che noi ci accorgiamo.

Plauso sentito.


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Autore: oripporapp
07-05-2007 alle 20:37

sono passato priam per il voto..della serie ho fatto o ho preso un voto..
cmq molto bella..mi piace l'ambientazioen della palude..ed è una poesia che si respira nei luoghi e nei tempi.
ciauz


Risposta inviata da Ada il 08-05-2007 alle 00:22

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Autore: Ortensia
07-05-2007 alle 21:07

Brava, Ada. E che bella l'essenza nubile del vento.


Risposta inviata da Ortensia il 07-05-2007 alle 21:08
Risposta inviata da Ada il 07-05-2007 alle 22:44

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Autore: itinera
07-05-2007 alle 23:35

Si "sentono" soffiare i mutamenti.
Sarò banale ma mi hai fatto scorrere sotto gli occhi le immagini e i suoni di Chocolate... e non si tratta solo di forma.
Per i puntini, mi sono vendicata.


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Autore: mescalina
08-05-2007 alle 00:06

questa poesia è un'autentica meraviglia.

da ascoltare, soprattutto.
così finemente intessuta di corde armoniche.


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Autore: assenzio
11-05-2007 alle 16:52

poeta.


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Autore: Gianluisa
12-05-2007 alle 19:31

Come scorre bene.
Sei davvero molto brava.
Mi piace molto il ritmo e la cadenza delle parole che usi.
Ciao
Gianluisa


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Autore: emoticon
13-05-2007 alle 07:30

C’è molta intimità qui. Credo, un parlare a se stessi come davanti ad uno specchio e lì il deserto diventa deserti,l’immobilità, le immobilità. Poiché ognuno di noi arriva, prima
o poi, o, in molti prima e poi, a constatare la fine materia della memoria e la fissità sostanziale dell’immanenza. La forma ha la pulizia delicata della leggerezza. Dono di pochi. Il ritmo fa bene al cuore e alle orecchie.


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Autore: dueanime
13-05-2007 alle 11:15

Molto bella, sì. E poi io amo le ridondanze, pur nella pulizia del verso. Brava.


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Autore: cliziana
13-05-2007 alle 14:09

ecco,qui leggo l'utilità del tempo.


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Autore: turninglife
17-05-2007 alle 19:45

10+1. sì.


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