Autore: Gianluisa
Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono.
E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.
Quando il viaggiatore si č seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'č altro da vedere", sapeva che non era vero.
Bisogna vedere quel che non si č visto, vedere di nuovo quel che si č gią visto,
vedere in primavera quel che si č visto in estate,
vedere di giorno quel che si č visto di notte,
con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi gią dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.
Josč Saramago
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Pubblicato il 27/07/2010 alle 11:03
Categoria: Poesia
Voti: 2
Visualizzazioni: 48
Commenti: 5 |
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Autore: Ada
27-07-2010 alle 14:27
in perfetta sintonia e sincronia, questo tuo e l'altra mia, oggi, postati.
ciao
Autore: alex manunta
30-07-2010 alle 15:45
è un pezzo bellissimo, solo, con quella firma in fondo, ed avendo letto pochissimo di Saramago, haimé, non capisco se sia opera tua o sua.
In entrambi i casi è da portarselo via, stretto stretto.
Ciao, Gianluisa.
Autore: Meursault
30-07-2010 alle 19:49
La retorica del viaggio pure mi è diventata insopportabile. Di sicuro non ricorderò Saramago per questo.
Autore: GiusiCastello
31-07-2010 alle 11:33
Bisogna ricominciare il viaggio......... sempre! VERO:
Autore: GiusiCastello
31-07-2010 alle 11:33
Bisogna ricominciare il viaggio......... sempre! VERO: